Avviso pubblico per la selezione progetti turisti in Campania
L’Agenzia Regionale Campania Turismo ha lanciato un avviso pubblico con l’obiettivo di supportare e valorizzare iniziative turistiche e culturali che promuovano il territorio regionale.
Il bando si rivolge a enti pubblici e soggetti privati senza scopo di lucro, tra cui associazioni, fondazioni, ONLUS ed Enti del Terzo Settore (ETS) con sede o che operano nella regione Campania. Il documento intende sostenere progetti che contribuiscano in modo concreto alla promozione integrata e alla valorizzazione del patrimonio culturale, turistico, naturale ed enogastronomico della regione, attraverso iniziative innovative, inclusive e sostenibili.
Pertanto, questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità per gli operatori del settore extralberghiero che vogliano investire in attività di valorizzazione del territorio.
Quali sono i requisiti e obiettivi del bando per i progetti turistici in Campania
Per partecipare, i soggetti interessati devono essere legalmente costituiti, in regola con gli obblighi fiscali, previdenziali e assicurativi, e non devono trovarsi in stato di fallimento o liquidazione.
Inoltre, i loro statuti devono prevedere attività coerenti con quelle oggetto dell’avviso. I progetti proposti devono essere in grado di valorizzare il patrimonio locale, sia esso culturale, naturalistico o paesaggistico, e incrementare l’attrattività turistica della regione. Un ulteriore obiettivo consiste nello stimolare la partecipazione attiva della comunità locale, creando reti tra enti pubblici, il Terzo Settore e operatori turistici.
I progetti devono inoltre sostenere l’identità e la coesione territoriale, raccontando e trasmettendo i valori e le tradizioni locali. Si mira anche a favorire la sostenibilità economica delle iniziative, incoraggiando cofinanziamenti e sinergie tra pubblico e privato. Infine, le proposte progettuali devono ampliare la visibilità del territorio tramite l’uso di piattaforme digitali, campagne promozionali e social media.
Tipologie di progetti ammissibili e durata
Il bando ammette diverse tipologie di progetti, a condizione che siano coerenti con le finalità indicate. Tra le attività finanziabili rientrano la realizzazione di eventi, festival, rassegne e mostre. Sono ammissibili anche attività di promozione culturale, naturalistica, storica o enogastronomica.
I progetti possono includere percorsi guidati, itinerari tematici e visite esperienziali. Inoltre, è possibile proporre servizi innovativi di accoglienza e informazione turistica. La produzione di contenuti digitali, strumenti di comunicazione e marketing è un’ulteriore tipologia di progetto considerata.
Tutti i progetti devono svolgersi nel territorio della Regione Campania, in un periodo compreso tra il 1° settembre 2025 e il 30 giugno 2026. Solo le spese sostenute in questo arco di tempo saranno considerate ammissibili.
Dettagli finanziari e modalità di partecipazione
Il bando mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 250.000,00 €. Il contributo massimo concedibile per ogni progetto è pari a 10.000,00 €, IVA e altri oneri inclusi.
L’Agenzia concederà i benefici in base al piano economico-finanziario dei progetti presentati, rimanendo entro il limite stabilito. Se dovessero rendersi disponibili ulteriori risorse, l’Agenzia potrà scorrere la graduatoria per includere altri progetti giudicati ammissibili ma non sostenibili economicamente in una prima fase. I proponenti devono presentare la domanda esclusivamente tramite la piattaforma di e-procurement dell’Agenzia, raggiungibile all’indirizzo
Il termine ultimo per l’invio è fissato alle ore 12:00 del 6 settembre 2025. L’istanza deve essere compilata dal legale rappresentante sul sito AGENZIA CAMPANIA TURISMO e corredata da allegati specifici, come il progetto esecutivo, il piano economico-finanziario e lo statuto del soggetto richiedente, pena l’esclusione.
Valutazione delle proposte e spese ammissibili
Una commissione apposita esaminerà le domande e valuterà le proposte in base a criteri specifici. I criteri includono la coerenza del progetto con le finalità dell’avviso (max 25 punti) , la valorizzazione del patrimonio culturale (max 12 punti) , l’innovatività della proposta (max 12 punti) , la qualità tecnico-organizzativa del progetto (max 24 punti) , la sostenibilità economica e la coerenza del budget (max 15 punti) , e l’impatto territoriale e la partecipazione (max 12 punti). In caso di parità di punteggio, si darà preferenza ai progetti presentati in forma associata.
Le spese ammissibili riguardano la comunicazione, gli allestimenti temporanei, l’organizzazione di degustazioni e l’acquisizione di servizi professionali. Al contrario, sono considerate inammissibili le spese di ospitalità, viaggi, trasferte non direttamente connesse al progetto, l’acquisto di beni durevoli e i compensi per il personale interno. Le spese devono essere tracciabili e giustificate con documentazione fiscale regolare.
Il contributo verrà erogato in un’unica soluzione, a saldo, dopo la conclusione del progetto e la verifica della documentazione di rendicontazione.
