Nuovo decreto sostegni bis: finalmente Crediti e Bonus anche per le strutture non imprenditoriali

Il decreto Sostegni bis ha ottenuto la fiducia al Senato ed è così diventato legge, non dimenticando di ribadire la centralità della crisi che ha colpito il settore turistico ed introducendo un fondo da 5 milioni di euro anche a favore delle strutture a carattere non imprenditoriale, dimenticati dalle precedenti manovre.

Si aspettano le direttive attuative, ma in molti hanno accolto positivamente le novità.

Credito d’Imposta e Bonus sono ancora i sistemi ritenuti migliori per affiancare le molte aziende in difficoltà ed in questo decreto, più che in altri del passato, forte la spinta ad una riorganizzazione complessiva in previsione di una ripartenza del settore, vicina, ma non affatto scontata.

Saper sfruttare queste opportunità diventa dunque un possibile strumento per una nuova pianificazione del lavoro:

 

Strutture attrezzate per la prevenzione e la protezione degli ospiti: un biglietto da visita indispensabile!

Con l’art. 32 viene introdotto un credito di imposta, specificatamente indirizzato anche alle strutture a carattere non imprenditoriale, pari al 30% delle spese sostenute nei mesi di giugno, luglio ed agosto 2021 per la sanificazione degli ambienti e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale o atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti.

Il beneficio spetta fino ad un massimo di 60.000 euro per ciascun beneficiario e le modalità di fruizione del credito d’imposta sono già definite dall’Agenzia delle Entrate (provvedimento n. 191910 del 15 luglio 2021).

 

Alloggi riqualificati e moderni che meglio rispondano alle nuove richieste del mercato!

L’art. 7 proroga di un anno il credito d’imposta per la riqualificazione ed il miglioramento delle strutture ricettive turistico-ricettive di cui all’art. 10 del D.L. 83/2014. Previsto originariamente per il 2020 e il 2021, con la disposizione si conferma il bonus per tutto il 2022.

 

Indispensabile la scelta di accettare pagamenti elettronici in struttura!

I commi da 10 a 12 dell’art. 11bis prevedono

– Crediti per l’acquisto, il noleggio o l’utilizzo di strumenti che consentono forme di pagamento elettronico. L’agevolazione, riconosciuta dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2022, spetta nel limite di spesa di 160 euro che diventano 320 euro per gli strumenti che consentono anche la memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi;

– Credito d’imposta pari al 100% delle commissioni maturate in relazione a pagamenti elettronici nel periodo dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2022, (modalità di fruizione da stabilire con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate).

 

Marketing is the lifeblood of business!

I commi da 10, 11 e 13 dell’art. 67 prevedono un credito d’imposta del 50% del valore degli investimenti pubblicitari per agli anni 2021 e 2022. Viene oltretutto estesa la possibilità di spesa del già noto Bonus Vacanze anche per l’acquisto di pacchetti turistici o servizi offerti da agenzie di viaggio o tour operator.

 

Una rilettura del decreto consapevolmente positivistica, che ha l’intento dichiarato di dare fiducia ai nostri governanti (che mantengano le promesse fatte) e di desiderare per tutti noi una ripartenza consapevole e informata (lontana dalle situazioni precarie che tanto hanno caratterizzato il mercato extra-alberghiero dei primi anni).

 

 

 

 

Redatto da: Eva Songini

Dopo una laurea in Scienze Politiche e anni di lavoro in diverse segreterie gestionali, nel 2015 la sua prima esperienza nell’extralberghiero non imprenditoriale. Da allora un’escalation di avventure la vedono prima co-Host, poi collaboratrice e consulente per strutture imprenditoriali e non.

Nel 2019 fonda il sito pHostit – Pigneto Host, attraverso il quale corona il sogno di lavorare al coordinamento del turismo esperenziale nello storico quartiere romano.