Bonus Vacanze: l’emendamento del Senatore Mirabelli del PD regala potenzialmente milioni di euro degli Italiani alle grandi OTA straniere.

Inizialmente il Senatore aveva presentato un emendamento sulle locazioni brevi, che limita a 3 immobili per ogni titolare su tutto il territorio nazionale l’applicazione della cedolare secca.

 

Successivamente è stato ripresentato con un nuovo testo che include, al comma 1, la possibilità che il Bonus Vacanze possa essere attuato anche attraverso prenotazioni tramite piattaforme, portali telematici ecc, cosa espressamente vietata nella Legge che introdotto il Bonus Vacanze.

 

AGGE, insieme ad altre Associazioni del settore extralberghiero, aderisce al Comunicato Stampa, preparato da Giambattista Scivoletto del portale Bed-and-Breakfast.it, che pubblichiamo di seguito:

 

Roma – 30 settembre 2020

 

Nella proposta di modifica n. 77.62 (testo 2) al DDL n. 1925 (decreto agosto), il Senatore Franco Mirabelli del PD propone che il pagamento dei pernottamenti che usufruiscono del Bonus Vacanze possa essere effettuata anche tramite “l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici, nonché di agenzie di viaggio e tour operator”, cosa espressamente vietata nella legge che  ha introdotto il Bonus Vacanze.

 

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=18&id=1176750&ido ggetto=1176747

 

Considerando che l’80% delle prenotazioni di strutture ricettive avviene di solito tramite le grandi OTA internazionali e che queste prendono minimo il 18% di commissioni, tenuto conto che ancora più di 2 miliardi del fondo a disposizione del Bonus Vacanze non sono stati spesi, il conto è presto fatto.

 

Un errore sicuramente in buona fede, ma che rischia di devolvere una fetta enorme dei denari che invece dovrebbero andare al settore turistico Italiano, alle grandi aziende del travel mondiale, tutte con sedi all’estero.

 

Prendiamo atto del desiderio di migliorare il funzionamento del bonus vacanze e torniamo a suggerire i seguenti cambiamenti, che di certo andrebbero ad arricchire il comparto turistico Italiano e non aziende straniere:

 

  • La possibilità di fruire del Bonus Vacanze deve essere estesa ai prossimi anni, fin quando non verrà esaurito il fondo messo a disposizione (al momento la scadenza è ancora fissata al 31 dicembre 2020).

 

  • Le modalità di fruizione del bonus dovranno essere più semplici ed immediate: il viaggiatore dovrà poter scegliere di soggiornare in qualsiasi tipologia di struttura, incluse le strutture ricettive familiari non imprenditoriali (B&B e Case Vacanza), che rappresentano il 70% del settore extralberghiero, ad oggi ancora inspiegabilmente escluse dal provvedimento.

 

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