Instagram per strutture extralberghiere

Instagram è un social network molto interessante e appetibile per chi possiede e gestisce una struttura extraalberghiera. Lo sa bene Zuckerberg che lo ha acquistato nel 2012 quando contava 35 milioni di utenti. A giugno del 2016, è stato reso noto, tramite un comunicato pubblicato sul social network in questione, che gli utenti di Instagram erano arrivati a 500 milioni, di cui l’80% si connettevano dagli Stati Uniti. Quali numeri fa l’Italia a tal proposito? Ebbene, gli utenti attivi del Bel Paese sono ben a 9 milioni ogni mese. I dati ci fanno comprendere il motivo per cui la una struttura ricettiva debba avere una propria vetrina su Instagram.

Instagram è nato nel mondo mobile come applicazione per scattare e condividere foto. La peculiarità di questo social network sta nel fatto di fare propria la massima, secondo la quale un’ immagine vale più di mille parole. Una foto con una breve didascalia è un contenuto facile, immediato e veloce da fruire. In un mondo che si muove a grande velocità verso il cambiamento è necessario produrre contenuti velocemente e che siano altrettanto rapidi da vedere o leggere e condividere.

Le storie. Fin da bambini siamo sempre stati affascinati dalle favole e dai racconti, che ci raccontavano gli adulti per farci addormentare o per farci sognare. Esiste addirittura una disciplina, denominata storytelling, molto usata in ambito pubblicitario, per raccontare il prodotto o il servizio al cliente e coinvolgerlo nella narrazione. Instagram consente di narrare la storia del nostro bed and breakfast o del nostro agriturismo per immagini. Questa possibilità non è da sottovalutare, se consideriamo che la vista ha sempre svolto un ruolo fondamentale nella storia dell’evoluzione umana: i nostri progenitori usavano la vista per procurarsi il cibo e memorizzare dove si trovava l’acqua, frutta buona da mangiare o eventuali ripari. Uno dei canali di apprendimento è proprio quello visivo e tra tutti i cinque sensi, quello della vista è sicuramente il più importante insieme all’udito, tanto da influenzare anche il nostro linguaggio; sovente usiamo espressioni come “in primo LUOGO, in secondo Luogo ecc, poi ancora siamo soliti dire di fare mente LOCALE, per dire che vogliamo ricordare qualcosa e così via.

Nel campo delle strutture ricettive bisognerà ovviamente scattare foto da postare del nostro bed and breakfast o agriturismo o casa vacanze e dei servizi offerti, chi sono i nostri dipendenti e quali compiti hanno nella nostra struttura. Da non dimenticare di pubblicare immagini che esaltino le bellezze turistiche, paesaggistiche e architettoniche locali, nonchè di eventi di sagre e altri eventi di paese. Anche i pasti serviti nella nostra struttura possono catturare l’attenzione dell’utente, quindi è molto apprezzata la foto di una tavola preparata e ricca di leccornie. Essendo l’elemento principale su Instagram, è importante che le foto abbiano una qualità elevata.

Infine, essendo Instagram pur sempre un social network, bisognerà anche investire un pò di tempo per seguire sempre profili di vostro interesse o anche attività con le quali creare sinergie. 

Rilevanti sono le tendenze del momento:

Le attività creano campagne pubblicitarie in merito a servizi o prodotti in “edizione limitata”. Questo genera nella psicologia dell’utente una sensazione di “acquisto unico e desiderato”. Un esempio potrebbe essere: chiedere alla famosa pasticceria di zona di realizzare in via eccezionale e per un breve periodo delle mini porzioni del dolce più richiesto . Le stesse saranno offerte durante il soggiorno alla colazione. Per il futuro ospite sarà un movente valido e si avrà l’opportunità di creare un’esperienza di acquisto esclusiva.

Oppure concedere all’utente di partecipare ad un obiettivo aziendale attraverso l’acquisto. Un classico esempio: una parte del ricavato delle vendite sarà dato in beneficenza ad un’associazione. Questo trasmetterà all’acquirente un duplice valore. E soprattutto la struttura potrà dimostrare e condividere un aspetto di interesse comune.